Estratti da siti pro-ana, parte prima

Tutti parlano dei siti pro-ana. E dicono che istigano all’anoressia, che sono i covi dove le anoressiche si spingono l’una con l’altra dentro il baratro. Non sto qui a ripetere che non è così, ho già scritto in un articolo precedente che le pro-ana sono solo delle ragazzine in crisi ormonale che vogliono perdere qualche chilo, ed è più che probabile che nell’anoressia non ci cadranno mai. Ho già scritto che i siti pro-ana non costituiscono il pericolo per la società che tutti dicono che siano.

In questo post, non sto qui a ripetere queste cose, ma voglio portare delle prove concrete. Mi pare che tutti quelli che dicono che i siti pro-ana istigano all’anoressia non abbiano mai visto un vero sito pro-ana, non seriamente almeno, e che non facciano altro che parlare per sentito dire senza guardare le fonti: insomma, nient’altro che cattivo giornalismo.

Per controbattere, voglio riportare qui una serie di estratti presi direttamente da una moltitudine di siti/blog/forum pro-ana, e dal botta e risposta che si trova nei commenti. Direi che non c’è niente di meglio di questo botta e risposta per far vedere chi davvero frequenta i siti pro-ana.

Quindi eccoci qui. Cominciamo con tutte quelle (tutte) che non sono anoressiche ma progettano di esserlo in futuro, e nel frattempo confessano il proprio sovrappeso sui siti pro-ana.

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Lasciatemi svelare una cosa: queste ragazze potranno sembrare disperate per il peso in eccesso, questo non vuol dire che siano o saranno anoressiche.

Poi c’è la seconda categoria, quelle che vorrebbero vomitare ma proprio non gli viene. E indovinate perché non gli viene? Perchè vomitare (come ho spiegato in un altro post) è una cazzo di auto-tortura, che uno non si spinge a fare a meno che non abbia nel cervello il germe della bulimia.

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E anche qui come sopra: tutti i consigli, tutti i tips and tricks per vomitare non basteranno ad impiantare il germe della bulimia, e non spingeranno nessuno dentro i disturbi alimentari.

Notiamo cosa tutti questi commenti hanno in comune: parlano di disturbi alimentari come di una dieta, e parlano di disturbi alimentari al futuro. Hanno tutte le intenzioni di digiunare/vomitare/dimagrire, ma nella maggior parte dei casi non lo stanno facendo. Vogliono avere un disturbo alimentare, ma ancora non ce l’hanno.

Lasciatemi svelare un segreto: voler avere un disturbo alimentare non porta ad avere un disturbo alimentare. Chi vuole un disturbo alimentare può provare a digiunare, può provare a mettersi le dita in gola, può anche riuscirci un paio di volte, ma alla fine non svilupperà un disturbo alimentare. Perchè? Perchè avere un disturbo alimentare è difficile. Vomitare è difficile, digiunare è difficile, e non si riesce a farlo a meno che la malattia non ti stia già rodendo il cervello. Un disturbo alimentare non è semplicemente una dieta.

Nella mia esperienza personale, e in quelle che ho sentito, chi alla fine sviluppa un disturbo alimentare non l’ha mai voluto. Un giorno mia madre mi trascinò da una dietologa, la quale mi disse “non credi di soffrire di anoressia?”- io all’epoca ero uno scheletrino, non mangiavo niente, ma alla dietologa risposi, in tutta sincerità, “no, non credo”. E mi c’è voluto un bel po’ prima di ammetterlo a me stessa.

Che ci siano eccezioni che confermano la regola? Certo. Non nego che alcune ragazze pro-ana possano finire col dimagrire parecchio. E soprattutto non nego che le ragazze pro-ana abbiano dei problemi seri: sono ragazze che stanno male con se stesse, altrimenti non farebbero di una malattia una divinità. Quello che dico io è che questi problemi seri, nella maggior parte dei casi, non sono i disturbi alimentari.

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67 thoughts on “Estratti da siti pro-ana, parte prima

  1. Io quando ero “infognata” nell’anoressia nemmeno sapevo che esistessero siti simili. Non me l’ha insegnato nessuno a digiunare, non mi ha insegnato nessuno “che dieta seguire”. Ho fatto tutto da sola. E sai perchè? Esattamente per quello che hai detto tu.
    Io se incontrassi di persona una che dice di essere pro-ana gli riderei in faccia oppure la prenderei a schiaffi.

    • ahaha non so bene come reagirei se incontrassi qualcuno che dice di essere pro-ana. probabilmente gli riderei in faccia, come dici tu. gli direi che non vedo molta differenza fra i pro-ana e i pastafariani – che puoi credere in qualsiasi divinità del cazzo vuoi, per me non fa differenza, ma di certo non soffri di anoressia.

    • Ma va dici davvero che li rideresti in faccia? Ma credi davvero di essere migliore? Hai fatto di peggio sei entrata nella malattia dell’anoressia.E vorresti insegnare qualcosa agli altri che non sono come te, e sanno quando fermarsi è come.

      • chi sa come fermarsi e come non ha a che fare con l’anoressia. quindi non dovrebbe definirsi pro-ana né ana o nulla del genere.
        io non ho saputo come fermarmi perché avevo a che fare con l’anoressia. e quello che cerco di fare con il blog è spiegare come l’anoressia funziona e magari come la si può gestire, non insegnare come dimagrire.

        • Forse mi sono sbagliata ad esprimermi, anche se a dire il vero è da poco che ho conosciuto questo mondo, davvero mi sono state dette molte cose che ancora non capisco, le pro ana dicono una cosa le anoressiche un’altra io credevo che era la stessa cosa, e non so cosa fare… mi dispiace davvero, scusami.

          • d’accordo… spero che gli altri post in questo blog ti facciano un po’ capire come stanno le cose. io scrivo queste cose sulle pro-ana proprio perché le persone che si ammalano di dca non avrebbero mai desiderato di ammalarsi, e non si sarebbero mai ritenute pro-ana. l’anoressia è una malattia che prende il controllo su di te senza che tu te ne accorga, ed ha poco a che vedere con il semplice smettere di mangiare o voler dimagrire.

        • Io ho sofferto di anoressia nervosa, o vuoi venirmi ad insegnare che perdere dieci chili ogni tre mesi sia meno grave? Credi che non riuscire nemmeno ad alzarsi al mattino per quanto sei debole, e fare i chilometri nonostante le gambe facciano male perché sono dure come il marmo, sia meno grave?
          Ho saputo fermarmi. Adesso sono 1.70, e peso 50kg.
          Continuo a soffrire di depressione, a volte ho ricadute e ultimamente sono ricorsa al vomito. Perché tesoro mio, che non se ne esce mai è chiaro, fermarsi è giorno per giorno e cercare di mantenere un peso nella norma sebbene ci si odi per questo.
          Fermarsi è diverso da uscirne, quindi non azzardarti a dire che chi sa come fermarsi non soffra di disturbi alimentari, perché questo schifo non è certo un capriccio.
          Chi come te difende a spron battuto la malattia e punta il dito contro chi ne è fuori, ha dalla propria parte solo la debolezza di non essere stato in grado di rimettersi in piedi da solo.

  2. Ahahahah! Ma io dico… Puoi fare di una malattia una divinità?! A sto punto mi stupisco che non ci siano siti pro-lesioni o pro-automutilazione. Creiamone uno dai. -.-”

  3. Quel che penso sui siti pro ana e sul fatto che concordo con te relativamente alla considerazione che si tratta di ragazze che NON hanno un DCA ma altri tipi di problemi, anch’io l’ho già scritto nel commento che avevo lasciato al tuo vecchio post sul pro ana, quindi evito di ripetermi.
    Aggiungo solo una considerazione. Più che di “cattivo giornalismo”, io parlerei di “giornalismo che va avanti per clichè”. Mi spiego. Ho notato che la stragrande maggioranza della gente che non ha un DCA, fa l’equazione anoressia = magrezza. E, pertanto, ingabbia sotto l’etichetta di “anoressica” ogni qualsiasi persona che sia sottopeso o che stia a dieta strettissima. Il punto è, secondo me, che invece l’equazione non è vera. Essere anoressica non vuol dire banalmente essere magra, il dimagrimento è la conseguenza dell’anoressia, ma non la causa e men che meno il primus movens. Essere anoressica (o bulimica) vuol dire avere un pattern mentale di ossessioni che condiziona pesantemente la nostra vita in tutto quel che facciamo, ma non ha relazione col nostro peso. E’ questo che mi sembra la gente faccia fatica a capire: che i DCA non sono malattie fisiche, bensì mentali, e che perciò quello che le connota non è la fisicità, ma lo status mentale. La fisicità alterata è solo quelche deriva dal pattern mentale, non viceversa.
    Ed è anche questo sostanzialmente il motivo per cui a mio avviso le ragazze pro ana non hanno niente da spartire con l’anoressia.

    • sono perfettamente d’accordo. d’altronde il giornalismo che va avanti di cliché invece che informare sulla realtà è a tutti gli effetti cattivo giornalismo.
      e sono d’accordo sul fatto che i disturbi alimentari sono condizioni mentali, anche se credo che almeno in alcune fase debbano essere er forza legate a dei sintomi fisici, insomma, debbano far derivare quella che tu chiami fisicità. che non deve essere necessariamente vomitare o arrivare ad un peso minimo: ci sono tanti comportamenti che possono dimostrare l’ossessione causata da un disturbo alimentare. insomma, credo che il sintomo sia fondamentale, ma che non debba per forza essere la magrezza.

  4. Leggere le cazzate che scrivono le pro ana mi irrita in maniera abnorme. Perchè, no, è palese che non abbiano un DCA. Non sono anoressiche/bulimiche, e siccome non hanno la più pallida idea di cosa significhi esserlo, credono che gli piacerebbe un sacco. Io vorrei che lo diventassero per davvero, poi, così si vedrebbe come sarebbero contente. Proprio per un cazzo. E se il loro principale problema è perdere qualche chilo, ma che diamine ne sanno di cosa significhi avere delle ossessioni continue che non ti lasciano più tempo per pensare a nient’altro, avere delle manie di controllo così estremizzate da condizionare ogni singolo aspetto della tua vita, non sanno cosa significa svenire mentre sei al lavoro, non sanno cosa vuol dire perdere metà dei capelli quando li lavi,non sanno cosa vuol dire semidigiunare a tempo indeterminato, fumare una sigaretta dietro l’altra e vedere a malapena i passanti che chiamano l’ambulanza (perchè c’è anche chi mammina e papino non ce li hanno a casuccia!!), non sanno cosa vuol dire avere le allucinazioni da fame, non sanno cosa vuol dire avere il terrore di poter perdere il controllo, non sanno un cazzo.
    Non sono nè anoressiche nè bulimiche, hanno senz’altro altri problemi… e dovrebbero risolvere quelli, che gli servirebbe parecchio, va’!!
    Questi blog sono un insulto a chi ha veramente un DCA, perchè è evidente che queste ragazze non sanno minimamente di cosa stiano parlando.
    Gliela vorrei far provare, la loro amichetta anoressia, visto che la invocano tanto! Poi andrebbero a fare shopping con lei, andrebbero a letto con lei, parlerebbero con lei, digiunerebbero con lei, e quando sarebbero all’ospedale intubate ci sarerbbe lei a salvarle, come no?!!
    Sarebbe la loro amica anoressia a fargli compagnia, a riempirgli completamente la testa e a sollevarle quando le guarderanno per la strada, d’estate, con le loro belle ossicine di fuori, come se fossero delle APPESTATE, come udelle povere deficienti matte e malate.
    Arriverebbero a sembrare leucemiche, malate di AIDS, di un tumore grave, SAI CHE BELLO!
    Arriverebbero a smettere di studiare, lavorare, fare sport, avere amici, fare qualsiasi cosa, perchè il controllo totale che l’anoressia richiede non ammette distrazioni di sorta. Arriverebbero a fottersi tutta la vita.
    E loro invocano questo, ma che teste di cazzo.
    Tutto ciò che queste citte si meritano è solo un bel calcio in culo dalla vita, così che se non si svegliano i loro genitori a prenderle a sberle, per lo meno lo farà la vita.
    L’anoressia e la bulimia sono malattie mentali, ci sono persone predisposte a svilupparle, che prendono la china per un chissà quale concatenarsi di eventi molteplici che si verifica nel corso della loro esistenza. Quando qualcosa scatta nella vita di queste persone, tutto cambia. Ma direi proprio che non ci si sveglia una mattina e si decide di punto in bianco di diventare anoressiche o bulimiche.
    Per quanto le pro ana possano fare diete ferree non cadranno mai nel tunnel, sia perchè sono centrate esclusivamente sull’esteriorità, e manca loro tutto il “costrutto interiore” che sta alla base di un disturbo alimentare, sia perchè loro decidono lucidamente di adottare determinati comportamenti alimentari, quindi non sono malate, fanno solo finta di esserlo.
    Non si decide dall’oggi al domani di diventare anoressica o bulimica, è il disturbo alimentare a decidere e, in un secondo tempo, a controllare te, non il contrario.
    Sono patetiche.
    Tanto gli varrebbe svegliarsi domattina e dire “ah, okay, da oggi divento schizofrenica!”, per lo meno si potrebbe discutere anche sui blog pro schizofrenia, un’amena variazione sul tema.
    Lasciamole pure impantanate nei loro patetici ed inutili tentativi di digiunare e vomitare, e lasciamole pure inneggiare a qualcosa che non conoscono.
    Per loro fortuna, ne sono libere.

    (*Perdona lo sfogo*)

    • ahhhhhh quoto in pieno, quoto tutto assolutamente, leggere questo sfogo mi fa sentire un po’ ‘sfogata’ anche a me. sono incazzata con le pro-ana, oddio, per quanto si possa essere incazzati con qualcuno che è menomato mentale, e sono ancora più incazzata con giornalisti e chi per loro che danno corda ad un determinato tipo di dichiarazioni e le associano all’anoressia. io do la colpa tanto alle pro-ana quanto al modo in cui ne parlano i media, e penso che se magari dicessero le cose come stanno invece di dichiarare che sono tutte ragazze anoressiche, penso che magari le pro-ana stesse non si sentirebbero tanto importanti. grazie per questo sfogo.

      • Mitica Jonny.
        Scusate se aggiungo questa stupidata… Loro inneggiano all’anoressia perchè vogliono sentirsi fighe, belle esteriormente. Stop. Le anoressiche, quelle vere, inneggiano all’anoressia per auto-distruggersi, non per essere ‘belle’. Quando un’anoressica dice di voler essere magra non credo che pensi:”ah si, così sarò una bella bambolina e tutti vorranno portarmi a letto!”. No, non credo proprio.
        Le anoressiche, quelle vere, chiamano Ana per non sentire niente, per farsi distruggere, per sentire freddo, per annullarsi, per farsi male.
        Odio verso le pro-ana. Odio infinito.

        • sono d’accordo. anche se non credo che l’atto di autodistruzione sia sempre così conscio, insomma, io credo di aver sempre solo voluto perdere peso, a tutti i costi, e auto-distruggersi era semplicemente un metodo per arrivarci. non c’entra niente con la bellezza, ovviamente.

  5. Cribbio… eh, non c’è nulla che possa aggiungere di non detto. Quoto tutto. u.u …però a me la rabbia per quelle poverette è passata: provo molta più pena in verità. =____=

    • io provo pena perché alla fine sono povere adolescenti con i soliti problemi da adolescenti, che magari non sono disturbi alimentari e possono apparire un po’ trivial, però è anche vero che io ai quindici anni non ci tornerei neanche morta.
      d’altro canto no, sono comunque incazzata, perché ci sono tanti modi per essere stupidi a quindici anni, io consiglio a tutte di andare ad un festone e bere un litro di limoncello e poi farsi andare a prendere da una madre iper-incazzosa. così si esprime il disagio giovanile. essere pro-ana non è solo stupido, è anche irrispettoso secondo me.

      • XD XD XD Cavolo io a 15 anni mi sa che mi son persa un po’ di cose!!! XD XD Certamente non ero ancora una bulimica (????) d’affetto, ma non ho nemmeno mai avuto i classici scazzi coi genitori O.o XD XD XD eeeeh avrei dovuto bere di più??? XD Forse prima avrei dovuto uscire con gli amici (???) perchè bere da soli mmmm altro che dca poi!!!! XD

        Cmq tornando a frasi più serie e composte. Concordo. Soprattutto sull’irrispettoso. e no, nemmeno io tornerei mai all’adolescenza u.u certo però che nemmeno la decade dei 20 è stata una passeggiata, ma almeno ricordo cose più “vere” anche nonostante il dca. O.o

  6. concordo perfettamente.. io non ricordo come ho scoperto questi blog…sono grandicella e nel ’96, l’anno in cui mi ammalai, non esistevano ancora i blog. Tuttavia, sia in quei tempi, che in quelli attuali,, ci si ammala sempre nello stesso modo..arriva senza volerlo. Purtroppo.. La cosa positiva ora è che ci si può confrontare, in maniera sensata, con altre persone che stanno male ma che il cervello ce l’hannno e come… come si fa qua per esempio… Perchè magari, come me, non si ha mai avuto il coraggio di parlarne ma si è preferito far tutto (male) da sole/i. Infatti siamo nel 2013 e i problemi ci sono ancora…
    Si perchè è una malattia, non una cazzata… Non si può essere simaptizzanti per una malattia.. porca pu…

    grazie per averne parlato… ogni tanto dovresti cambiare le impostazioni nel tuo blog e, a tranello, metterci “questo è un sito pro ana”, cosi magari qualcuna di quelle sciocchine proana proParishilton e prostupidità cronica, si imbatte in qualche blog vero e legge qualche vera esperienza..

    grazie ancora

    Sby

    • ahah beh, potrei fare uno scherzone e cambiare trappola-per-topi in il-regno-dei-topi, e viva-la-dea-ana-mia-e-minchiate. comunque dalle statistiche del mio blog risulta che ci sono già abbastanza pro-ana che arrivano sul blog. basta mettere pro-ana in un titolo e il blog arriva fra i risultati in google. ci sono persone che arrivano sul blog cercando “voglio essere pro-ana per dimagrire”, quindi immagino che qualche articolo lo leggano. mi piacerebbe tanto che commentassero, ma credo che siano giustamente spaventate dall’atmosfera ostile che troverebbero.
      comunque sono d’accordo con te sul fatto che lo spazio online possa essere molto utile per persone con dca. è un posto dove si può parlarne, come facciamo noi, sentirsi un po’ meno abbandonate. solo che deve essere uno spazio gestito con il cervello, e ovviamente internet questo non lo assicura. io credo fermamente nella libertà di internet: quindi non credo che chiudere tutti i siti pro-ana sia una soluzione, ogni volta ne nascono di nuovi, il modo migliore forse è rispondere, e scrivere cosa veramente è l’anoressia.
      grazie a te per il commento!

      • ciao a tutte. ho 15 anni. da piccola sono stata anoressica. molto sottopeso e non mangiavo se non ero obbligata, poi crescendo ho iniziato a mangiare. tutti mi dicono che sto bene e infatti sono nella norma del peso per quest’età per un pelo (quasi sottopeso). è da un po’ che non sto bene, prima dal livello psichico e poi fisico, infatti, sono stata ammalata per qualche mese e in quei mesi ho mangiato molto poco perdendo qualche chilo. tutto questo da gennaio fino all’estate. in estate mi sono ripresa, ho riniziato a mangiare ma sempre meno rispetto agli anni precedenti. ora stanno tornando i problemi, più forti di quelli degli adolescenti in media, o forse sono io che li sento aggravati perchè sono debole. fatto sta che mi sento depressa ed ero andata in un sito che parlava dei sintomi della depressione, mi ci sono ritrovata in pieno. tra questi sintomi ho trovato anche l’anoressia. allora cercando su internet anoressia ho scoperto questi siti pro ana.
        io voglio soltanto far capire a mia mamma che ho dei problemi tra cui molti sono causati da lei e so che ci sono altri 1000 modi per farglielo capire senza diventare pro ana ma questo mi è sembrato il più significativo…ora non dite che ho problemi mentali, che sono stupida o che ma sì…voglio diventare pro ana. non di una di quelle sfegatate che stanno male perchè cercano di non mangiare, di quelle che si tagliano per distrarsi dalla sensazione estrema di fame, ma approffittando del fatto che è un periodo in cui non ho per niente fame e che non mangerei se solo i miei genitori non mi obbligassero. so che l’anoressia è una malattia grave che non si cerca e ha effetti dannosi e infatti da una parte sono spaventata per il fatto di non avere fame perchè ho paura di ritornare anoressica (già da prima di sapere delle pro ana) come da piccola e dall’altra mi dico: “in questo modo la mamma capirà che ho dei problemi” e in più anche se sono già magra (me lo dicono tutti tra cui anche medici), mi vedo un po’ grassa.
        al contrario delle altre pro ana, io so che cos’è realmente l’anoressia e so che essere pro ana non porta ad essere anoressici. concordo con voi al dire che queste pro ana hanno altri problemi di cui non fa parte la vera anoressia e bulimia. concordo con voi anche del fatto che le persone (o per lo meno la maggior parte) non sa il vero significato di anoressia e che ne parlino male associandolo anche alle pro ana (completamente sbagliato).
        da quello che ho visto dai siti pro ana, queste ragazze hanno una vita l’opposto che perfetta e almeno vogliono rendersi perfette esteriormente anche se spesso non riescono a raggiungere la perfezione…
        spero commentiate…

        • Credo semplicemente che tu stia usando il termine pro-ana in maniera completamente sbagliata.
          In pratica vuoi perdere peso che far preoccupare tua mamma ed in questo modo vendicarti contro di lei.
          Non c’è bisogno di dire che sia un comportamento immaturo. Non c’è neanche bisogno di dire che non ha niente a che vedere con l’anoressia, come hai riconosciuto anche tu, né con le pro-ana.
          Parla con tua mamma, o se proprio vuoi vendicarti in stile adolescenziale prenditi una mega-sbronza.
          Scusa per la franchezza.

  7. Quoto Jonny, le altre gals, e anche te in tutto quello che hai scritto nelle varie risposte ai commenti.

    Domanda ironica per Lidia (con la quale condivido in pieno l’odio per le pro ana): ma secondo te l’anoressia rende veramente fighe e belle esteriormente?… No, perchè io quando ho raggiunto i miei pesi più bassi, facevo veramente spavento da quant’ero magra… fica un corno!… Cioè, se le pro ana pensano che a pesi vertiginosamente bassi si sia belle, non hanno solo i prosciutti davanti agli occhi, c’hanno proprio tutta la salumeria!…

    Osservazione sul tuo commento sovrastante, trappolapertopi2… Tu credi davvero che le pro ana non commentino i tuoi post perchè temono l’atmosfera ostile che troverebbero?… Hmmm, secondo me le fai troppo dotate di un cervello pensante. A mio avviso, più semplicemente, non commentano perchè non saprebbero cosa scrivere. Si trovano di fronte ad una blogger che ha un DCA – loro, che non sanno cosa sia un DCA – si rendono conto che non potrebbero mai sostenere un qualsiasi dibattito. Avrebbero necessariamente la peggio, non sapendo in realtà neanche di cosa parlano. Inoltre, il fatto che non commentino secondo me rivela l’inconsistenza di quello di cui dicono di credere: se tu fossi convinta di una cosa, e trovi qualcuno che esautora la tua credenza, non ti verrebbe spontaneo di dargli contro cercando di fargli capire il perchè e il percome delle tue ragioni? Non ti verrebbe spontaneo di opporti, e di dargli torto? Loro invece non lo fanno… semplicemente perchè sanno di essere dalla parte del torto. Per dibattere devi avere delle idee, e le idee derivano dal vissuto. Loro seguono il “branco di pecorone pro ana”, ergo non hanno un vissuto, ergo non hanno idee, e quindi la possibilità di dibattito non si pone.

    • sì hai perfettamente ragione. alla fine se provo ad immaginarmi pro-ana, che commenterei? no, avete tutte torto, ana è un mito, non sono mai stata anoressica ma sono sicura che è così? in effetti…
      è pur vero che le pro-ana rispondono assai malignamente a chi commenta sui loro blog. però non rispondono mai a chi dice di avere un disturbo alimentare, rispondono solo a quelli che gli danno delle cretine, di solito dicendo “siete cretini voi e non sapete cosa è ana”. ma a chi dice che soffre d’anoressia e l’anoressia fa cagare, beh, non mi sembra di aver mai letto risposte a quello.

      • Esatto Veggie, ed esatto trappolapertopi2.
        Mamma mia, ogni volta che gironzolo nei blog e leggo la fatidica frase:”Questo è un blog dichiaratamente pro-ana. Se non condividete questa filosofia siete pregati di uscire”. Mi sale un nervoso! FILOSOFIA! La chiamano FILOSOFIA!
        Non so se (venendone a conoscenza) vorrebbero ancora diventare (per quanto lo si possa diventare di propria iniziativa) anoressiche. Io le prenderei tutte, le butterei in una stanzetta e gli farei guardare un filmato dei nostri pensieri/atteggiamenti/paure. Stile film horror. Voglio vedere poi che dicono.
        Ribadisco: stupide idiote pro-ana.

        • io farei una cosa tipo “un giorno di anoressia” per tutte le pro-ana. visto che a questo mondo esistono anche le pro-mia, anche “un giorno di bulimia”. solo un giorno, non voglio essere crudele e non augurerei un disturbo alimentare neanche al mio peggior nemico. un giorno credo sarebbe sufficiente.

  8. “Se non condividete questa filosofia siete pregati di uscire” – e questo la dice lunghissima, e riconferma quel che abbiamo detto nei commenti precedenti: se io, MissProAna, non voglio contraddittorio alla mia orazione, è perchè non sono in grado di sostenerlo, essendo le mie idee inconsistenti.
    Ragazzine penose.

    • ragazzine penose? Adesso siamo questo, ma non lo eri anche tu? Scusami io voglio confronatrmi ma non con queste parole assurde e provocatorie…

      • Personalmente mai stata pro Ana. Sempre stata malata di anoressia

        Se fossi sicura delle tue idee, saresti pronta al confronto su qualsiasi tono, Esattamente come io lo sono.

  9. Esatto queste ragazze non ne sanno un cazzo e vogliono ammalarsi (che poi non è che uno decide di ammalarsi) proprio perchè non hanno idea di cos’è davvero l’anoressia/bulimia!!!!! Ma questo secondo me nasce anche dal preconcetto anoressica=magra che non hanno creato solo loro ma anche i media e la società in generale…comunque si…sarebbe bello far capire loro cosa cazzo è questa malattia di merda anche solo per un giorno…poi mi dicano se si sentono stra fighe e bellissime brutte stronze!!! ><"

    • si sono d’accordo, l’idea anoressica=magra è diffusa abbastanza universalmente, non solo fra le pro-ana. io riesco tranquillamente a capire come si è creata, d’altronde non si può negare che la magrezza sia il sintomo più evidente, quello che non capisco è perché nessuno l’abbia ancora distrutta e come mai continuino a pubblicizzarla.

  10. Già è quello che mi son sempre chiesta anchio ma a tutti fa comodo vedere e parlare solo delle cose evidenti così sembra molto più facile e l’anoressia diventa appunto una gran cazzata che ci inventiamo da un giorno all’altro…è come se io (lo so sto facendo un esempio stupido ed esagerato) parlando della pedofilia dicessi “Bé è un uomo a cui piace stuprare le bimbe“ ma ovviamente non sapendone niente non so tutti i meccanismi psicologici che stanno dietro…si lo so che è un brutto esempio ma volevo far intendere che nessuno dovrebbe parlare delle cose che non sa senza prima informarsi…poi bo io la penso così.

    • si, un esempio più calzato potrebbe essere la schizofrenia, mi pare che Veggie o qualcun altro l’avessero usato in un altro commento. come se a qualcuno un giorno venisse il desiderio di essere schizofrenico, che non sta né in cielo né in terra. sono perfettamente d’accordo, se stai usando parole più grandi di te è meglio se taci.

  11. Hai pienamente ragione.
    Sono d’accordo su ciò che hai scritto.

    L’ultima cosa che hai scritto mi ha fatto molto riflettere.
    Ho sempre detto che le pro ana mi fanno schifo, che mancano di rispetto a chi, come me, ha sofferto davvero a causa dell’anoressia… Però, ora che mi ci fai pensare, anche loro devono avere qualche problemino : nessuna persona sana di mente potrebbe desiderare di ammalarsi.

    Grazie per il consiglio sul mio blog.
    Ti seguo 🙂

    • si, credo che chi vuole un disturbo alimentare debba avere i suoi motivi. magari è solo per farsi vedere – ma spesso uno vuole farsi vedere è uno che nessuno vede mai. solo che i vari problemi adolescenziali, per quanto orribili, vanno espressi in maniera diversa che desiderando una malattia mentale…
      grazie per il commento!

  12. Ok a me diciamo che questi siti mi hanno aiutato(non nel senso che credete):
    mi ero fissata che magra=bella e che taglia 38= obesa moolto prima di scoprire che esistono siti del genere. Ho cominciato a mangiare di meno fino a che nn facevo 1 pasto al giorno. poi io nn me ne rendevo conto ma mi sono fermata a riflettere e ho guardato la gente in giro e anche se erano cicciotte delle persone erano felici. Ho capito che io non ero “normale” ma ero troppo magra (nn ero ancora anoressica) ho guardato su internet tipo “anoressia” “siti x anoressia” e mi hanno SPAVENTATO sti cavolo di siti si vedono ragazzine piu magre di uno scheletro e ho pensato: non voglio essere come loro si fotta la gente se pensa che se sono normale sono grassa io voglio essere FELICE. Non voglio ridurmi come loro.(poi in quel periodo avevo un sacco di problemi coi miei xke litigavano tra loro e con me spessissimo ora nn piu) cosi sono riuscita a capire che Magra(troppo)=Orrenda e che posso sfogarmi su altre cose come lo sport la scrittura etc.
    vi prego di non fare commenti offensivi è SOLO LA MIA ESPERIENZA PERSONALE

    cmnq hai ragione secondo me dovrebbero chiudere tutti sti siti solo xk prendono in giro una cosa seria come l’anoressia e tutte quella ragazzine idiote che la venerano come un dio dovrebbero farsi curare!!

    • non capisco perché dovremmo fare commenti offensivi, qui siamo tutti bravi e ben educati.
      comunque. tu sei stata fortunata in un certo senso – perché il tuo bonsenso ha prevalso sul tuo desiderio di dimagrire, e sei riuscita ad osservare l’ovvietà che la magrezza non fa la felicità, cosa che molte altre persone con disturbi alimentari non vedranno mai nella vita. e non solo persone con disturbi alimentari, ma qualsiasi ragazzina fissata con la magrezza, che quindi guarderà questi siti e ci scriverà sopra le proprie minchiate.
      dici che dovrebbero usare i siti pro-ana come spauracchio? 🙂 della serie, non dimagrire, o diventi stupida e brutta come queste.

  13. però però.. in questo periodo da bulimica esagitata sto ingrassando ,sai com’è io vado proprio a periodi..,e dato che la mancanza di controllo mi disturba un bel lavaggio del cervello pro ana mi gioverebbe
    anzi,un bel pro suicidio,così risolvo il problema definitivamente

  14. Ciao, sono arrivata su questo blog cercano documentazione sui siti pro-ana e le testimonianze che ho letto qui mi confermano quel senso di “stonato” che mi davano i post di quelle ragazzine. In effetti, parlano di voler perdere peso per essere “perfette” e spesso di tratta giusto di qualche chilo, parlano di aver perso il controllo con molta facilità e tutte dichiarano l’intenzione futura di seguire diete o stili di vita anoressici, ma nessuna parla del demone vero del controllo e nessuna esprime qualcosa di profondo. Sono lagne e desiderio di avere una malattia terribile per farsi notare. No, non sono veramente affetta da un DCA. Sono felice di essere giusta a questa pagina anche se con la chiave di ricerca “sbagliata” e ora mi leggerò tutto il blog per approfondire. Buona giornata 🙂

    • si infatti! io penso che queste ragazze pro-ana vogliano semplicemente esprimere un senso di ribellione, e lo facciano più con l’uso di parole forti come dea Ana che con il sintomo del disturbo alimentare vero e proprio. In poche parole, parlano e parlano, perché magari vogliono fargliela vedere ad un ragazzo a cui non piacciono. O perchè stanno male davvero, non so: fatto sta che questo loro male non è l’anoressia.

      • Scusami ma pensi davvero di sapere tutto? Da quand’è che sei diventata così esperta di riuscire a capire. Ma sinceramente tutta questa ostilità nei confronti dei pro ana mi fa un po paura proprio da parte di chi ci è passato…

  15. Prima di scrivere un articolo sarebbe il caso di studiare e approfondire con cura l’ argomento in questions altrimenti si rischia, come in questi caso, di scrivere enormi stupidaggini; aggiungendo anche il pericolo di far tranquillamente passare per innocui comportamenti e pensieri in realtà pericolosissimi.

    • Non credo di essere completamente al buio quando si parla di disturbi alimentari, visti gli anni di esperienza personale e di continue ricerche sull’argomento. Onestamente, rimango della mia idea che il movimento pro-ana non sia un primo passo verso l’anoressia; posso essere d’accordo, però, sul fatto che non sia un comportamento sano e che certo possa indicare altri tipi di difficoltà personali, a causa delle quali la ragazza in questione si rivolge ad una finta divinità. Non penso che pregare la divinità funzioni e renda anoressici, però.

      • Guarda fondamentalmente hai perfettamente ragione, in mzzo a queste ragazzine però ogni tanto qualche anoressica vera c’è.io sono stata anoressica ora sto un po meglio ma non sono guarita.e si, mi sono ammalata da sola, non sapevo nulla dei movimenti pro ana sapevo a malapena cosa fosse l’anoressia. più avanti però, quando cominciai a sentirmi dire la parola anoressia, andai a guardare su internet e mi imbattei in questi siti e x un breve periodo ne fui presa. Il mio buonsenso poi mi disse che ciò che avevano loro non era cio che avevo io . però li x li se tu magari mi avessi vista li avresti pensato ma guarda questa cretina che simula l’anoressia, e non me lo sarei meritato xke anoressica lo sono realmente…..non x aver letto un sito pro ana certo. …..infatti mi è bastato poco tempo x capire che simulavano soltanto la mia malattia. .. sono la prima a dire che il 99% simula…ma non conoscendo le storie e le persone di solito mi astengo da qualsiasi giudizio….proprio x non andare a criticare una che magari soffre davvero. ..cmq ci tengo a dire una cosa….si è anoressiche anche se non si è sottopeso…l’anoressia da anche periodi di tregua x poi tornare. …è il cervello che conta. ….puoi essere normopeso. ..anche leggermente in sovrappeso. …e avere ugualmente il cervello da anoressica. …un periodo di normopeso può essere semplicemente la pace prima della tempesta. Non è detto che se sei tornsta su poi non puoitornsre ggiù. La gente da troppa importanza alla parte esteriore dell’anoressia

        • Capisco quello che dici, e non ti contraddico affatto. Quello che cerco di dire io è che i siti pro-ana non sono pericolosi, e se qualcosa di quelle che li leggono è o diventerá anoressica non sará certo per colpa del sito. Tutto qui. Sulla seconda parte del commento posso abche essere d accordo con te, il dca non se ne va appena si riprende preso. Certo peró se codesta mentalitá da disturbo alimentare non é mai accompagnata da comportamenti, allora non so quanto si tratti davvero di un dca

  16. Forse non mi risponderà nessuno però vorrei esprimere la mia opinione e “esperienza”.
    Non mi definisco malata di un dca o altre patologie però ho qualche problema a gestire il mio rapporto con il cibo. Meno mangio e più sono contenta anche se spesso non riesco a mangiare quanto prefissato.
    Fin da molto piccola ero grassottella e soffrivo molto questa situazione, tentavo di nascondere il più possibile il mio grasso… Avete presente quando da piccole, non avendo ancora il seno, le mamme vi mandavano in spiaggia senza il pezzo sopra del costume? Beh io ricordo che già durante quei tempi, mentre mi scattavano una foto tentavo di mettermi in un modo nel quale avrei potuto nascondere i rotolini di ciccia. Quando sono cresciuta ho fatto un po’ di diete ma ogni volta riprendevo peso… Mi madre era quella che mi teneva un po’ a “stecchetto” e andata via lei… Prima sono ingrassata, poi sono dimagrita in brevissimo tempo (mangiavo poco e niente e spesso vomitavo) poi sono ingrassata fino a pesare 90 chili per un’altezza di 160 cm circa… Mangiavo per noia, mangiavo qualsiasi cosa. Non ero un bello spettacolo ecco; ma non mi sono accorta completamente di quanto ero grossa finché non ho visto una foto dopo tempo. Mio padre poi mi propose di andare da un nutrizionista e io, quasi solo per farlo contento, ci andai… Iniziai questa dieta, non fu difficile e dimagrì molto…. ad un certo punto però ho iniziato a fare di testa mia, ho diminuito un sacco di alimenti fino ad eliminarne totalmente alcuni (come la pasta, il riso e altri). Il mio alimento preferito sono le verdure e alimenti di cui posso facilmente contare le calorie (conosco le calorie di tutto ciò che abitualmente mangio e se non le so le vado a cercare), se mangio qualcosa di “elaborato”, di cui non conosco le calorie.. lo considero uno sgarro. Ultimamente sono meno ferrea anche se non vorrei esserlo. Una volta mi ero anche imparanoiata che la coca cola zero non avesse 0.2/0.3 calorie per 100 e che l’etichetta mi stesse mentendo lol
    E difficile dover andare alle cene dei parenti, dove non puoi mangiare quello che vorresti e devi invece mangiare cibi tendenzialmente grassi. Ho fatto periodi in cui di notte mi abbuffavo e poi mi stavo male ma era così difficile fermarsi… Se magari mangiavo un dolce, lo mangiavo tutto di nascosto anche per eliminarlo così non avrebbe potuto tentarmi anche più tardi… Cosa che sinceramente faccio ancora. Ora faccio dello sport.. corro 3-4 volte a settimana per 30-40 min e un po’ di allenamento con i pesi, così se sgarro mi sento un po’ meglio dato che un po’ ho bruciato.
    Ultimamente ho mangiato un po’ di più e già mi vedo il viso più paffuto e ho paura che un giorno mi lascerò andare totalmente e tornerò obesa.

    Io non sono pro ana (termine che ho imparato da poco e per caso, i miei atteggiamenti poco sani ci sono ormai da molto prima di venirne a conoscenza) perché mi rendo conto che è tanto stupido quanto irrispettoso verso chi ne soffre però anche io vorrei riuscire ad avere quella forza di volontà malata ed è forse questo il mio reale problema.
    Non vorrei essere scheletrica, l’anoressia non è il mio dio o la mia strada da seguire, è un disturbo serio… vorrei solo dimagrire ancora e raggiungere quel peso e quell’aspetto che finalmente mi farebbe sentire sempre bella. Quell’aspetto che mi renda sicura di me e non mi faccia sempre invidiare le ragazze senza pancia, con gambe fine e che hanno tutto questo senza sforzo.
    Mi capita di voler che gli altri ingrassino, di tentare di indurli a mangiare di più soprattutto con alcune persone. Sono anche disposta a comprargli del cibo pur di farli mangiare di più.
    Non saprei come definirmi.. sicuramente non completamente sana.
    Comunque forse queste ragazzine nei siti pro-ana, che vogliono avere problemi, essere anoressiche e bla bla bla.. forse è solo una fase e in un certo senso ne hanno bisogno, l’importante penso sia non restarci intrappolati.
    Spero di non aver offeso nessuno, non era davvero mia intenzione.

    • Grazie per aver preso il tempo di commentare. Ti dirò, ci sono molte persone che vorrebbero essere magre e riuscire a mantenere una dieta ferrea. Questo non vuol dire essere anoressiche. L’anoressia va ben al di là dell’essere disciplinate.
      Certo, dal modo in cui lo descrivi sembra che per te il peso sia un’ossessione, ma questo non vuol dire che debba diventare una malattia e che ti conduca all’autodistruzione. Certo non è una cosa che mi porrei come obbiettivo, ed è questo che le proana sembrano fare.

  17. ciao a tutte. mi chiamo chiara e ho 16 anni. sono una pro-ana e per chi volesse sono pronta per un confronto. ho le mie idee e le mie ragioni, inoltre credo che tra le pro-ana sì ci siano dei casi esagerati, ma anche su questo sito credo ci siano delle persone che usano termini non idonei in questo caso visto che comunque non sapete le motivazioni per cui queste ragazze siano convinte che questa scelta sia giusta. capisco che vi sentiate offese perchè molte persone ignoranti (che hanno solo pregiudizi sull’anoressia senza nemmeno informarsi) attribuiscano al nome anoressia un valore del tutto sbagliato rappresentato dalle pro-ana. ebbene non sono d’accordo nè con queste persone, nè con voi perchè noi non vogliamo divertare anoressiche nel senso di raggiungere pesi al confine tra uno scheletro e la vita; noi ci ispiriamo diciamo così a questa malattia e ne facciamo uno stile di vita, ossia cerchiamo di mangiare pochissimo o nulla come le anoressiche. noi non crediamo di essere malate e con un DCA, ma magari molte di noi abbiamo problemi che si riversano su come ci vediamo e non è offendendoci che ci farete cambiare idea. secondo me “pro-ana” non sostituisce “vogliamo l’anoressia nel senso di malattia e morire” ma vogliamo lo stile di vita delle anoressiche per raggiungere obbiettivi. certe hanno provato ad andare da nutrizionisti e farsi fare una dieta senza ottenere successi. credo e spero di non aver offeso nessuno e spero anche rispondiate per un confronto, visto che non siamo senza cervello, senza vissuto e senza idee personali che seguono solo le caprone del pro-ana.

    • Mi ha fatto molto piacere ricevere questo commento. Ora risponderò a tono, ovvio, ma non dimenticare che mi ha fatto molto molto piacere.
      In pratica stai dicendo che essere pro-ana vuol dire smettere di mangiare ma solo per perdere qualche chilo. Okay. Beh, credo allora che abbiate proprio sbagliato nome.
      Io ero rimasta che pro-ana significava pro-anoressia. L’anoressia è una malattia, con tutte le sue distorsioni mentali e conseguenze fisiologiche, e credo sia orribile dire di “ispirarsi all’anoressia e farne uno stile di vita”. Anche se non volete arrivare a pesare 30 chili. Non credo che smettere di mangiare sia una cosa sana in ogni caso, ma comunque, quelli non sono affari miei, persone che fanno diete pazze a questo mondo ce ne sono a milioni.
      Mi conforta sentirti dire che non credete di avere un dca e non lo volete avere. Ma allora abbandonate la parola anoressia del tutto. Chiamatevi pro-magroline, che so io.

      • Più che il termine pro-ana che è sbagliato secondo me è l’idea che si fanno di noi e voi persone estranee a questo argomento che vogliono dire la loro opinione se così si può chiamare senza saperne nulla. in fondo hai creato questo sito proprio perché queste persone vi giudicano male e vi etichettino come bimbe viziate in cerca di attenzione no? allora forse dovreste prendervela più con loro che con noi.

        • Non sono d’accordo. Certo, possiamo prendercela tutti quanti allegramente con le etichette di questa società. Va bene. Ma tu stai usando il termine pro-ana, che significa pro-anoressia, e facendo riferimento comunque all’anoressia per parlare semplicemente di una dieta che fai perché vuoi essere più gnocca. A mio avviso, stai contribuendo attivamente a creare l’idea che l’anoressia è una dieta per essere più gnocca.
          E bada bene, io non ho niente contro la tua dieta estrema per essere più gnocca, ognuno fa quello che vuole della sua vita. Quello che mi da fastidio è appunto che, usando questo termine, contribuisci a creare uno stereotipo che poi si riversa su di me.

          • Poi, un’altra cosa onestamente, essere anoressici non vuol dire necessariamente pesare 30 chili, ma piuttosto avere una malattia mentale che ti costringe a privarti del cibo e a mettere in atto le mille pratiche malate che vi vanno dietro.
            Ora, il fatto che tu mi dica che non vuoi pesare 30 chili, ma vuoi fare uno stile di vita della privazione del cibo e delle pratiche malate, beh, questo a casa mia vuol dire desiderare di essere anoressiche.
            Quindi, consiglio, se vuoi solo perdere quache chilo e le diete del nutrizionista non hanno funzionato, prova un altro nutrizionista.

          • Io personalmente non lo faccio per essere più gnocca ma per una situazione che mi sento. mi sento male con me stessa, va via la fame torna l’autocontrollo che mi fa fare questa specie di dieta. voglio perder chili non perché voglio esser più attraente ma per sentirmi meglio con me stessa. pro-an vuol dire pro anoressia, vero. però non l’abbiamo inventato noi. pro ana è un termine che sta a indicare noi, tra l’altro neanche utilizzando anoressia al completo perché appunto sarebbe inappropriato.

            • Allora davvero non capisco. Come fai a dire di essere pro una cosa del genere? Se è l’espressione di una forma di malessere o di ossessione che non riesci a controllare, come fai a dire che ti piace e farne uno stile di vita?

                  • Boh vabbé. Mi sembra di stare a discutere con i miei pensieri anoressici. Che so che sono idiozie, quindi discuterci è frustrante. Ma faccio un ultimo tentativo.

                    Se fai una dieta normale arriveresti a piacerti uguale.
                    Se lo fai perché è un’ossessione allora non capisco come puoi essere pro.
                    Se sei pro perché sei nella luna di miele dell’anoressia, che finirà appena ti cadono tutti i capelli e perdi tutti gli amici, allora smetterai di essere pro molto presto.
                    Se invece vai avanti così ma non arrivi a perdere tutti i capelli perché in realtà stai solo usando la parola anoressia, ma non ti comporteresti mai da anoressica perché capelli e amici sono più importanti, allora smettila di usare la parola anoressia.

                    Non prendertela, alla fine ognuno affronta la propria vita come vuole. Non mi aspetto che il mondo sia logico.

                    • Sta diventando come un’ ossessione ma tanto potrei smettere quando voglio…credo sia una delle cose che ci divide dalle vere anoressiche…
                      non potrei fare una dieta perché comunque non me lo permetterebbero visto che dicono che sono già fin troppo magra, ma non credo possano capire quello che nascondo

  18. Scusate. non so se sono nel posto giusto ma so che voi ne sapete abbastanza di anoressia. ho 16 anni e ho iniziato ad essere una sorta di pro ana per ripicca a mia mamma. non mangiavo perché NON VOLEVO mangiare…dicevo che avrei potuto smettere in qualsiasi momento ma…non è stato proprio così. ora anche se non voglio penso alle caorie ingerite, bruciate, evitate, che vorrei e tutto così. non so con chi parlarne. il mio ragazzo sottovaluta la cosa, i miei non vedono e non capiscono e parlarne con loro proprio non voglio…ho paura di essere anoressica perché ormai è un’ ossessione e non più un voler non mangiare. a volte riesco a fare dei periodi in cui mangio regolarmente ma dentro è come se stessi per esplodere…come si fa a sapere se si è anoressici e come faccio a superarlo senza dire nulla ai miei genitori? grazie se rispondete

    • L’anoressia è abbastanza un’etichetta che usano i medici per capire in che cartellina metterti. Se stai male e senti di avere un problema con ilcibo, allora cerca di risolverlo. E risolverlo vuol dire semplicemente cercare di mangiare, nel tuo caso. Che tu sia anoressica o meno, cercare di mangiare fa comunque parte del processo di guarigione. Parlarne con qualcuno. Non lamentarsi troppo e prendersi le proprie responsabilità. Cose così.
      Se suonano come stronzate, mi spiace.

      • Io cerco davvero di mangiare ma la cosa brutta è che mi vedo sempre più grassa e brutta, quando mangio roba molto calorica mi viene lo schifo e la nausea e poi ho sempre le calorie come chiodo fisso. questo è sempre più difficile da superare visto che anche mio padrr mi continua a dire che sono grassa (sono già sottopeso di qualche chilo). Vorrei superare più che altro la condizione mentale, ma non saprei proprio da dove iniziare..

  19. I tuoi articoli mi sembrano tutti piuttosto saccenti ed aggressivi. Sembra quasi che tu metta la malattia su un piedistallo, come se fosse una specie di trofeo da vincere. Sputi su chiunque a tuo parere ‘non sia degno’ di averla. ‘Oh guarda, io sono una VERA anoressica, io soffro DAVVERO, io ho un problema SERIO, mica come tutte voi povere idiote’. Il 90% dei siti ‘pro-ana’ e ‘pro-mia’ sono solo luoghi virtuali di incontro dove persone con disturbi alimentari (non solo anoressia e bulimia) possono scambiare idee, opinioni e sentimenti (come avresti capito se avessi fatto una ricerca più approfondita anziché basare le tue opinioni su una manciata di commenti scritti in vecchi blog).

    • Boh, non lo so. Diciamo che ho sempre cercato di distinguere fra pro-ana e semplicemente spazio dove persone con disturbi alimentari parlano. Quando una persona si definisce pro-ana, a mio parere, quello che fa è semplicemente venerare la malattia; e quando uno venera un disturbo alimentare, generalmente vuol dire che non ce l’ha.
      Poi, boh, che ne so io. Questi articoli ormai hanno un paio d’anni, e può essere che delle cose siano cambiate. A me, sinceramente, non me ne frega più molto delle pro-ana. Sinceramente non me ne fregava molto neanche due anni fa, l’unica cosa che mi infastidisce è che spesso persone che venerano un dca vengono prese come il prototipo delle persone con un dca, quando in realtà chi ha un dca passa la maggior parte del proprio tempo ad odiarlo.

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