Strutture e centri per la cura dei Disturbi Alimentari

RoadBumps to Recovery, parte quinta.

Avete due possibilità: o vi affidate a uno specialista privato, e di quelli ce ne sono a migliaia, o vi affidate a una struttura, pubblica o privata, specializzata nella cura dei Disturbi Alimentari. Secondo le linee guida NICE e APA, a cui si rifanno gli specialisti italiani, la scelta più saggia sarebbe la seconda, visto che una struttura dispone di un team di esperti e può offrivi una terapia a 360°. Ma ovviamente sta a voi.

Il modo migliore per scegliere la struttura rimane quello di farsi consigliare dal medico curante o di chiedere info ad un’associazione locale per i DCA. Ma se per mancanze varie, siete Voi versus Google, allora a seguire troverete alcuni siti da cui prendere informazioni, e poi la mia lista tentativa di strutture in Italia.

L’elenco ufficiale di tutte le strutture in Italia è quello governativo, sul sito DisturbiAlimentariOnline.it – che io odio. Lo odio perché non è aggiornato, perché usa una grafica che risale agli anni ’90 ed è difficile da navigare, perché mescola centri di ricerca e rehab per tossici, perché da poche informazioni sulle strutture e le da in maniera poco chiara. Perché è un sito freddo che fa tutto tranne che incoraggiarti a chiamare. Però al momento è il meglio che c’è.

Altre notable mentions sono la lista sul sito Chiedilo Qui, molto più comprensibile anche se non troppo aggiornato, il sito Nessuno è Perfetto, un po’ datato ma sicuramente più completo, e l’adorabile blog Gocce Colorate, che offre un’adorabile lista ma piuttosto limitata.

E quindi ho fatto una lista anche io. Non mi permetto di dare direttive o impressioni: vi metto solo i link, così ve li andate a vedere.

Qualche consiglio però:

  • se cercate di accedere con il sistema pubblico, potete usufruire soltanto dei centri nella vostra Regione di residenza, ma non necessariamente nella vostra Provincia; in questo caso vi costeranno solo un ticket irrisorio;
  • se entrate con un centro privato, potrebbe essere comunque convenzionato con il sistema pubblico, e quindi funzionare tramite ticket o favorire di sconti sulle prestazioni;
  • non tutti i centri offrono il ricovero, ma solitamente se avete bisogno di ricovero vi rinvieranno ad una struttura che lo offre;
  • le liste d’attesa sono spesso più lunghe di quanto dovrebbero;
  • molti siti fanno schifo, quindi vi conviene fare un colpo di telefono e chiedere una consulenza, o almeno sondare un po’ il terreno, prima di fare una scelta;
  • infine, scegliete cosa è meglio per la vostra guarigione, non cosa è meglio come vacanza (anche se certe case di cura private sembrano rehab da VIP).

Spero che la lista sia il più completa possibile. Ovviamente se avete qualche esperienza o review mettetela pure nei commenti!

Valle d’Aosta

 

AOSTA


Piemonte

 

TORINO

ALESSANDRIA

ASTI

CUNEO

NOVARA


Liguria

 

GENOVA

IMPERIA

SAVONA


Lombardia

 

MILANO

BERGAMO

BRESCIA

COMO

CREMONA

MANTOVA

MONZA E BRIANZA

PAVIA

VARESE


Trentino-Alto Adige

 

TRENTO

BOLZANO


Veneto

 

VENEZIA

PADOVA

TREVISO

VERONA

VICENZA


Friuli-Venezia Giulia

 

TRIESTE

GORIZIA

PORDENONE

UDINE


Emilia-Romagna

 

BOLOGNA 

FERRARA

FORLì-CESENA

MODENA

PARMA

PIACENZA

RAVENNA

REGGIO EMILIA

RIMINI


Toscana

 

Per la Toscana, trovate tantissime informazioni su questo opuscolo.

FIRENZE

AREZZO

GROSSETO

LUCCA

MASSA CARRARA

PISA

PISTOIA

SIENA


Umbria

 

PERUGIA

TERNI


Marche

 

ANCONA

FERMO

PESARO-URBINO


Lazio

 

ROMA

FROSINONE


Abruzzo

 

L’AQUILA

CHIETI

PESCARA

TERAMO


Molise

 

//


Campania

 

NAPOLI

AVELLINO

BENEVENTO

CASERTA

Informazioni utili per la provincia di Caserta le trovate su questo opuscolo.

VITERBO

SALERNO


Puglia

 

BARI

FOGGIA

LECCE

TARANTO


Basilicata

 

POTENZA

MATERA


Calabria

 

CATANZARO

COSENZA

REGGIO CALABRIA


Sicilia

 

PALERMO

AGRIGENTO

CATANIA

MESSINA

RAGUSA

SIRACUSA


Sardegna

 

CAGLIARI

OLBIA-TEMPIO

SASSARI

 

 

Road Bumps to Recovery, parte prima: La Frustrazione di Trovare la Giusta Terapia

Road Bumps, parte seconda: Le Terapie Consigliate per i Disturbi Alimentari – breve lessico

Road Bumps, parte terza: Cosa considerare quando si scegliete una Terapia per i DCA

Road Bumps, parte quarta: Associazioni e ONLUS sui Disturbi Alimentari

Road Bumps, parte quinta: Strutture per la cura dei Disturbi Alimentari

Road Bumps, parte sesta: Domande da Fare al Proprio Psicologo

Road Bumps, parte settima: Piccola Guida per Cercare e Trovare una Cura per i DCA

Annunci

3 thoughts on “Strutture e centri per la cura dei Disturbi Alimentari

  1. Ciao.. guarda ti dico che li ho fatti quasi tutti. Dopo 15 anni di anoressia, oggi molto grave dopo tot ricoveri ti mettono un mattone in faccia. E se non sei almeno 30 kg !? Non si prendono la responsabilità. Allora devo morire!? Poi che non dicano che non ci si vuole curare o provarci. In più se un centro è fuori regione non ti prendono. La bella sanità.. 😦

    • la migliore è Riva del Garda! C’è anche uno studio della dottoressa a Milano, io mi sono trovata abbastanza bene e il mio problema alimentare l’ho quasi risolto!! Ve lo consiglio per maggiori informazioni chiedete

  2. Personalmente, ho alle spalle una bruttissima esperienza con i centri per i DCA.. io preferisco affidarmi ad un professionista privato: molto più serio e preparato! e mi fermo qui, perché, se dovessi raccontare la mia storia ne avrei troppe da dire! Unica cosa di cui ho sentito forse la mancanza: l’appoggio del dietista..

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...